mercoledì 15 luglio 2009

documento dei segretari della FGS del Nord

Caro compagno Segretario,
a seguito della riunione dei segretari delle federazioni lombarda, ligure, piemontese, toscana, e quella veneta in conferenza multimediale, ti informiamo di ciò che abbiamo deliberato.Obiettivo di tale assemblea è stato innanzitutto la creazione di una base operativa comune nell’ottica di un rilancio della FGS qui al nord.E’ innegabile, infatti, che nel corso di questi ultimi anni vi è stato un progressivo disimpegno della federazione nazionale nei confronti delle questioni settentrionali. Conseguentemente si è avuto il graduale indebolimento delle strutture organizzative.Proprio questo indebolimento ha giustificato finora la pallida presenza del nord negli organismi nazionali della FGS. Avendo adesso istituito un collante interregionale, un ponte tra locale e nazionale, chiediamo con una sola voce di colmare la grave lacuna rappresentata dall'assenza delle regioni del nord nell'esecutivo. Questa libero associarsi di regioni è sicuramente dovuto alla latitanza del responsabile organizzativo, che doveva essere il canale delle nostre istanze verso la segreteria nazionale. Questa forma di auto organizzazione, finalizzata al superamento queste oggettive e indiscutibili difficoltà nel rapporto tra centro e periferia, avrà anche il vantaggio di unire le forze e pianificare iniziative.Da questo primo incontro, che ha avuto la funzione di brainstorming, sono ovviamente emerse svariate proposte, come l'organizzazione di conferenze e seminari, la presenza sul territorio attraverso campagne civiche, feste e campagne di autofinanziamento tramite merchandising legato alle iniziative. Tutto da organizzare, calendarizzare e sincronizzare in modo tale da non disperdere le risorse delle regioni che danno vita a questo coordinamento e da amplificare la visibilità delle iniziative.Inoltre sono emerse alcune comuni perplessità che subito ti esponiamo.Innanzitutto poniamo un punto irrinunciabile riguardo alla trasparenza riguardo alla gestione dell'erario, trasparenza che ci permetterebbe di stimolare una maggiore adesione anche in termini di tessere. Ad oggi non siamo informati dello stato della cassa nazionale della FGS, né di come i nostri fondi siano usati, né quali iniziative siano state finanziate con questi. E’ sorta inoltre l’esigenza di un più concreta e sentita ricerca della condivisione e della partecipazione per quanto concerne l’elaborazione politica e le scelte di posizionamento. Ciò non può avvenire se non con una maggiore frequenza degli incontri nazionali tramite tappe itineranti o con l’ausilio dei mezzi telematici.Tral'altro nella mozione congressuale era prevista una campagna sulla e-democracy e addirittura l'istituzione di un responsabile della e-democracy.Da ciò naturalmente parte la nostra contrarietà ad organizzare ulteriori riunioni in luoghi difficilmente raggiungibili e accessibili da tutte le regioni. Deve essere data a tutti la possibilità di partecipare ed esprimere la propria opinione, e ciò non si garantisce relegando ad una sola parte dell'Italia le riunioni di noi compagniCerti che questo nostro documento sarà percepito nella sua reale natura, ovvero in una prospettiva totalmente propositiva e non in contrapposizione con chicchessia,
ti abbracciamo fraternamente
saluti socialisti
Milano, 10 luglio 2009
Edoardo Paschetta - FGS Lombardia
Camillo Bosco - FGS Piemonte
Matteo Pugliese - FGS Liguria
Susanna Colletto - FGS Veneto
Alessandro Maggiani - FGS Toscana

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