venerdì 10 luglio 2009

Marghera (Venezia), 8 luglio 2009

La FGS Veneto guarda con interesse al progetto del coordinamento del nord, sottolineando come esso debba essere momento centrale di collaborazione tra regioni vicine in modo tale da fare rete e muoverci nella direzione di una progettualità comune.
Il nostro impegno si concretizza nel riuscire ad intercettare quei particolari temi dell’agenda politica dei nostri territori, ci proponiamo di capire ed interpretare quali siano le esigenze e i segnali che arrivano dalle persone che vivono e fruiscono dei nostri luoghi.
Siamo consapevoli di quanto sia difficile operare in zone dove gli ideali socialisti sono ormai solo un ricordo, e dove sembra che la famigerata onda verde stia contagiando tutti; sappiamo che la sfida non è semplice, tuttavia anche il nostro contributo è importante per risollevare le sorti di un Partito Socialista purtroppo ridotto ai minimi termini.
Unire le forze ci permetterà di organizzarci in maniera più capillare e migliorare l’efficienza delle nostre azioni.
Qui di seguito vi proponiamo alcuni punti che ci siamo proposti di affrontare nei prossimi mesi, e saremmo ben felici di condividere una progettualità comune.

- avvicinare giovani delle forze di centro sinistra, facendoci promotori di un coordinamento anche in vista delle elezioni regionali 2010 (che qui da noi sono praticamente perse a tavolino…l’intento almeno è di perdere con meno distacco possibile)

- cavallo di battaglia dei nostri antagonisti è il tanto sbandierato federalismo fiscale, ecco perché abbiamo pensato di organizzare ad ottobre un incontro sul federalismo, invitando docenti ed esperti a confronto.

- manifesto sui problemi dell’istruzione pubblica, pronto per settembre da far circolare nelle università, ormai ogni provincia ha un polo universitario.

- possibilità di organizzare un concerto, intervallato da interventi sui temi dei diritti civili... visto che i giovani dovrebbero essere più sensibili.

- stampa di magliette con una vignetta che richiami il problema della sicurezza nei posti di lavoro, da vendere in gazebi itineranti in ogni provincia in modo tale da sfruttare i proventi per autofinanziarci.

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